Perizie e asseverazioni tecniche

Quando serve una firma sul software.

Alcune agevolazioni non si ottengono senza la perizia di un tecnico abilitato. Se il bene da periziare è software — una piattaforma sviluppata su misura, un gestionale interconnesso, una licenza senza un prezzo di listino — la perizia dovrebbe scriverla chi quei sistemi li progetta per mestiere, non chi li vede per la prima volta.

Su cosa firmiamo

Beni immateriali nei bandi Invitalia

Quando il programma di spesa comprende software, licenze, brevetti o know-how il cui prezzo non è oggettivamente verificabile sul mercato, il costo va determinato con una perizia tecnica. Vale per Smart&Start Italia e per altre misure con la stessa impostazione, come il Fondo Imprese Creative.

  • Descrizione tecnica del bene immateriale e del suo stato di sviluppo
  • Determinazione del costo con criteri di stima documentati e verificabili
  • Perizia asseverata, pronta da allegare alla domanda

La perizia serve già in fase di domanda, non alla rendicontazione: se manca, quella voce di spesa rischia di non entrare nel programma ammesso.

Iperammortamento — beni immateriali (allegato V)

La misura introdotta dalla legge di bilancio 2026 accompagna gli investimenti con una perizia tecnica asseverata. L'allegato V ha riportato dentro i beni immateriali: ERP, MES, sistemi per la gestione della supply chain, software di simulazione, piattaforme IoT, cybersecurity industriale, tracciabilità di filiera. Restano fuori i software in cloud — e distinguere un'installazione da un servizio in cloud, negli ibridi, è una valutazione tecnica che va motivata.

  • Riscontro delle caratteristiche tecniche richieste dall'allegato V
  • Verifica dell'interconnessione al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura
  • Rilievi diretti e strumentali sui sistemi, documentati nella perizia

Finestra degli investimenti: dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Ci occupiamo dei beni immateriali: per le macchine (allegato IV) il perito giusto è un altro.

Collaudi e verifiche di interconnessione

Anche fuori dalle agevolazioni: il collaudo di una fornitura software, la verifica che un sistema faccia quello che il contratto dice, una relazione tecnica da mettere in mano a un finanziatore o a un legale.

  • Collaudo su prove definite prima, non a impressione
  • Verifica dei flussi di dati fra sistemi e delle integrazioni dichiarate
  • Relazione tecnica leggibile anche da chi non è del mestiere

Come si svolge

  1. 01

    Verifica preliminare

    Ci mandate il bando o la misura e due righe sul bene. Vi diciamo se la perizia è fattibile, cosa serve e quanto costa. Senza impegno.

  2. 02

    Documenti e accessi

    Contratti, fatture o preventivi, documentazione tecnica, e un accesso al sistema o le evidenze del suo funzionamento.

  3. 03

    Verifiche tecniche

    Rilievi sul sistema, controllo delle caratteristiche richieste dalla misura, raccolta delle prove. È la parte che dà valore al documento: senza, è carta.

  4. 04

    Perizia firmata

    Consegniamo la perizia asseverata, con le verifiche svolte e i criteri usati scritti dentro, così regge anche a distanza di anni.

Sul compenso: a corpo, con un minimo, concordato prima di iniziare. Non una percentuale sull'importo che andiamo ad attestare: chi firma una perizia non deve avere interesse nel numero che ci scrive.

Le domande di chi ci arriva la prima volta

Ci hanno detto che serve la perizia di un «ingegnere dell'informazione». Siete voi?
Sì. L'ingegneria dell'informazione è il settore dell'Ordine degli Ingegneri che copre software, sistemi informatici, reti e automazione: è dentro quel perimetro che rientrano le perizie sui beni immateriali e le verifiche di interconnessione. Se il vostro consulente ha usato questa formula, sta cercando un professionista come questo studio.
Asseverata o giurata: che differenza c'è?
Nell'asseverazione il tecnico si assume la responsabilità di quello che ha scritto e lo firma. Nel giuramento la stessa perizia viene poi giurata davanti a un pubblico ufficiale, con un verbale allegato. Alcune misure chiedono l'una, altre l'altra: diteci cosa chiede il bando e la produciamo nella forma giusta — il contenuto tecnico non cambia.
Va bene un perito industriale al posto di un ingegnere?
Le norme di solito ammettono l'uno o l'altro, purché iscritti ai rispettivi albi. La differenza vera non è il titolo ma l'oggetto: su una macchina utensile ha senso rivolgersi a un collega industriale, su un software gestionale o sull'interconnessione di un impianto al sistema aziendale serve chi lavora sui sistemi informativi tutti i giorni.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende quasi solo da quanto è pronta la vostra documentazione. Se contratti, fatture e accesso al sistema ci sono già, si misura in giorni. Se avete una scadenza, ditecelo nella prima riga della mail: capita spesso che la perizia sia l'ultimo tassello di una pratica che scade.
Lavorate solo in zona?
No. Le verifiche sui sistemi si fanno quasi sempre da remoto, con accessi concordati; dove serve vedere l'impianto di persona lo diciamo prima e lo mettiamo nel preventivo.

Quando serve qualcun altro

  • Macchinari, linee e impianti meccanici: la perizia la fa un ingegnere industriale o un perito industriale. Se nel progetto c'è anche la parte di interconnessione, quella la copriamo noi a fianco del collega.
  • La pratica di finanza agevolata — business plan, domanda, rendicontazione — la fa il vostro consulente o il commercialista. Noi firmiamo la parte tecnica, e lavoriamo volentieri insieme a loro.
  • La certificazione dei crediti d'imposta ricerca e sviluppo con effetto vincolante per l'Agenzia delle Entrate: quella la può rilasciare solo un certificatore iscritto all'apposito albo del Ministero.
  • Valutazioni d'azienda, conferimenti e stime di bilancio: è competenza di un revisore, non di un ingegnere.

Le perizie sono firmate dall'ing. Pasquale Cavallo, iscritto all'Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, sezione B n° 522.

Avete una pratica aperta?

Scriveteci indicando la misura e il bene da periziare. Se c'è una scadenza ravvicinata ditelo subito: rispondiamo prima.

Scrivici

← Torna alla home

© 2026 Studio Cavallo – Ingegneria dell'informazione