Manifesto

Che c'entra l'ingegneria con il software?

«Studio di ingegneria» nella testa della gente vuol dire pilastri, solai, cemento armato e un timbro su una tavola. Poi diciamo che facciamo software, e chi abbiamo davanti fa sempre la stessa faccia. L'ingegneria dell'informazione è un'ingegneria come le altre, e il modo di lavorare di uno studio tecnico si applica benissimo al software. Questo studio lavora così, e qui sotto spieghiamo cosa cambia per chi paga.

Stesso metodo, oggetto nuovo

Chi fa costruire un capannone pretende il progetto prima di firmare e un collaudo su prove scritte. Per il sistema su cui gira un'azienda valgono le stesse voci. Eccole, tradotte.

Nel costruitoNel software
Progetto esecutivo
Documento di architettura: cosa si costruisce, come, e perché proprio così. Con le decisioni scritte, così si capisce ancora a distanza di anni.
Calcolo strutturale
Dimensionamento sui numeri veri: utenti, richieste al secondo nell'ora di punta, volumi annui, crescita attesa. Poi si misura se la previsione reggeva.
Margine di sicurezza
Riserva di capacità: cosa succede se il carico raddoppia, cosa si degrada per primo, cosa deve restare in piedi comunque. Si decide in progetto.
Direzione lavori
Guida tecnica dello sviluppo, con avanzamenti verificabili a ogni tappa.
Collaudo
Prove di accettazione concordate prima di cominciare. Il lavoro è chiuso quando le supera.
Manutenzione programmata
Aggiornamenti, dipendenze, certificati in scadenza: lavoro prevedibile, quindi preventivato. Se non lo prevedi, torna come emergenza fra diciotto mesi.
Firma del progettista
Un nome che risponde di quello che ha consegnato. È il pezzo che tiene insieme tutti gli altri.

Perché conviene a chi paga

Sono le stesse voci di prima, viste dalla parte del portafoglio.

  • Il preventivo regge, perché il grosso delle sorprese è stato tolto di mezzo prima di iniziare.
  • Gli imprevisti saltano fuori quasi tutti nelle prime fasi, quando cambiare costa ancora poco.
  • Il costo del secondo anno si conosce dal primo: esercizio, aggiornamenti e crescita sono già stimati.
  • Il sistema regge l'aumento del lavoro senza dover essere riscritto da capo.
  • Quando qualcosa si rompe esiste una procedura e una persona.

Perché progettiamo prima

Ogni incarico parte dal progetto, per tre ragioni.

Il progetto entra nel preventivo

Per un capannone il progetto firmato lo chiede la legge. Per il software lo chiediamo noi: è la prima fase di ogni incarico, con un costo e una consegna scritti.

Il software si può cambiare dopo

È il suo vantaggio più grande, e funziona finché la struttura regge. La struttura si decide all'inizio: per questo la disegniamo prima di scrivere codice.

Un solaio che cede si vede

Un sistema mal progettato rallenta, si rompe a intermittenza, costa un po' di più ogni anno. Per questo dimensioniamo sui numeri e mettiamo i costi di esercizio nel preventivo: il conto di una scelta si vede quando la scelta si fa.

Sei principi su ogni incarico

Il metodo, tradotto negli impegni che prendiamo con chi ci affida un progetto.

Alla scala della vostra azienda

Un'azienda da cento dipendenti non ha bisogno dell'architettura di una banca. Abbiamo lavorato su entrambe le scale, e proponiamo l'impianto più piccolo che risolve il problema.

Conforme fin dal progetto

Minimizzazione e conservazione dei dati decise nel modello, tracciabilità delle operazioni, cifratura, gestione dei diritti degli interessati, log che soddisfano i requisiti, governance degli agenti AI. Le regole del vostro settore entrano nel progetto dall'inizio, dove costano meno.

Perimetro e garanzia per iscritto

Prima di partire fissiamo cosa è compreso e in quanto tempo. Se strada facendo serve altro, lo stimiamo a parte e decidete voi se vale. Durante il periodo di garanzia correggiamo noi i difetti che impediscono di superare le prove di collaudo concordate.

Le scelte strutturali, discusse con voi

Requisiti, modello dei dati e integrazioni li disegniamo e li discutiamo con voi. Nei progetti dove siamo arrivati dopo, monoliti da spezzare e migrazioni da rimettere in ordine, la voce di costo più grossa — o la limitazione più bloccante — era sempre una scelta strutturale fatta di corsa anni prima.

Sistemi che si possono misurare

Log, metriche, allarmi e prove ripetibili entrano nella consegna. Progettiamo pensando a chi risponde alla chiamata delle tre di notte.

Il vostro team resta autonomo

Alla messa in esercizio consegniamo documentazione operativa e formiamo chi userà il sistema ogni giorno. L'obiettivo è che per le cose ordinarie non serva più chiamarci.

Come si vede la differenza

Una piattaforma di pagamenti tenuta in produzione per quattro anni, sistemi bancari e di home banking, una migrazione da bare metal al cloud fatta mentre l'azienda continuava a vendere. Sono contesti dove le scorciatoie si pagano subito, ed è lì che questo metodo si è formato.

Cosa chiedere prima di firmare

Prima di firmare un preventivo chiedete il documento di architettura e le prove di collaudo: sono i due documenti che mostrano un progetto pensato come ingegneria.

Giudicateci su un documento

Raccontateci il progetto: la prima cosa che vi mandiamo è lo studio di fattibilità, con architettura, fasi, prezzo a corpo e prove di collaudo. Potete giudicarci su quello, prima di spendere un euro.

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