Il progetto entra nel preventivo
Per un capannone il progetto firmato lo chiede la legge. Per il software lo chiediamo noi: è la prima fase di ogni incarico, con un costo e una consegna scritti.
Manifesto
«Studio di ingegneria» nella testa della gente vuol dire pilastri, solai, cemento armato e un timbro su una tavola. Poi diciamo che facciamo software, e chi abbiamo davanti fa sempre la stessa faccia. L'ingegneria dell'informazione è un'ingegneria come le altre, e il modo di lavorare di uno studio tecnico si applica benissimo al software. Questo studio lavora così, e qui sotto spieghiamo cosa cambia per chi paga.
Chi fa costruire un capannone pretende il progetto prima di firmare e un collaudo su prove scritte. Per il sistema su cui gira un'azienda valgono le stesse voci. Eccole, tradotte.
Sono le stesse voci di prima, viste dalla parte del portafoglio.
Ogni incarico parte dal progetto, per tre ragioni.
Per un capannone il progetto firmato lo chiede la legge. Per il software lo chiediamo noi: è la prima fase di ogni incarico, con un costo e una consegna scritti.
È il suo vantaggio più grande, e funziona finché la struttura regge. La struttura si decide all'inizio: per questo la disegniamo prima di scrivere codice.
Un sistema mal progettato rallenta, si rompe a intermittenza, costa un po' di più ogni anno. Per questo dimensioniamo sui numeri e mettiamo i costi di esercizio nel preventivo: il conto di una scelta si vede quando la scelta si fa.
Il metodo, tradotto negli impegni che prendiamo con chi ci affida un progetto.
Un'azienda da cento dipendenti non ha bisogno dell'architettura di una banca. Abbiamo lavorato su entrambe le scale, e proponiamo l'impianto più piccolo che risolve il problema.
Minimizzazione e conservazione dei dati decise nel modello, tracciabilità delle operazioni, cifratura, gestione dei diritti degli interessati, log che soddisfano i requisiti, governance degli agenti AI. Le regole del vostro settore entrano nel progetto dall'inizio, dove costano meno.
Prima di partire fissiamo cosa è compreso e in quanto tempo. Se strada facendo serve altro, lo stimiamo a parte e decidete voi se vale. Durante il periodo di garanzia correggiamo noi i difetti che impediscono di superare le prove di collaudo concordate.
Requisiti, modello dei dati e integrazioni li disegniamo e li discutiamo con voi. Nei progetti dove siamo arrivati dopo, monoliti da spezzare e migrazioni da rimettere in ordine, la voce di costo più grossa — o la limitazione più bloccante — era sempre una scelta strutturale fatta di corsa anni prima.
Log, metriche, allarmi e prove ripetibili entrano nella consegna. Progettiamo pensando a chi risponde alla chiamata delle tre di notte.
Alla messa in esercizio consegniamo documentazione operativa e formiamo chi userà il sistema ogni giorno. L'obiettivo è che per le cose ordinarie non serva più chiamarci.
Una piattaforma di pagamenti tenuta in produzione per quattro anni, sistemi bancari e di home banking, una migrazione da bare metal al cloud fatta mentre l'azienda continuava a vendere. Sono contesti dove le scorciatoie si pagano subito, ed è lì che questo metodo si è formato.
Prima di firmare un preventivo chiedete il documento di architettura e le prove di collaudo: sono i due documenti che mostrano un progetto pensato come ingegneria.
Raccontateci il progetto: la prima cosa che vi mandiamo è lo studio di fattibilità, con architettura, fasi, prezzo a corpo e prove di collaudo. Potete giudicarci su quello, prima di spendere un euro.
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